Sri Lanka
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CONSIGLI e SICUREZZA



SICUREZZA
L’ organizzazione del viaggio rispecchia tutte le norme di sicurezza necessarie per un tranquillo svolgimento della vacanza. Il gruppo Joint sarà seguito dall’ arrivo a Colombo fino alla partenza per l’ Italia da uno staff locale adeguatamente formato e addetto alla protezione e alla sicurezza dei viaggiatori. Sottolineiamo inoltre che il tour non toccherà le cosiddette zone calde soggette a scontri armati, ma si svolgerà principalmente nelle zone sud, centrali e occidentali del paese.

GLI SCONTRI TRA TAMIL E SINGHALESI
Nel 1972 il nome venne cambiato in Sri Lanka e il parlamento spostato a Sri Jayewardanapura Kotte. Le tensioni tra la maggioranza Singalese e la minoranza Tamil sfociarono in violenze a metà anni '80 in seguito a un attacco a soldati singalesi da parte delle Tigri per la Liberazione del Tamil Eelam. Ciò portò a disordini, con la morte, in soli tre giorni, a Colombo di un migliaio di Tamil, molti altri diventarono rifugiati. Decine di migliaia di persone morirono in questo conflitto etnico. Nel dicembre 2001, dopo vent'anni di lotta, le Tigri Tamil e il governo hanno firmato insieme una tregua, con la Norvegia come mediatore del processo di pace. Il 26 dicembre 2004 le coste meridionali e orientali dello Sri Lanka sono state devastate da un violento maremoto. Il bilancio sembra essere di circa 40.000 morti, anche se risulta difficile stabilire una cifra esatta. Nonostante la situazione di difficoltà creata dallo tsunami, gli scontri tra le Tigri Tamil ed i militari non sono cessati, e stanno continuando anche nel corso del 2007 dopo essere già costati 70.000 vite. La maggioranza dei Tamil convivono pacificamente con la maggioranza singhalese presenti all'interno del Paese. Invece i ribelli Tamil si trovano in assetto separatista ad Est e, soprattutto, a Nord

CESSATE IL FUOCO
Il 22 febbraio del 2002, il Governo singalese e l'LTTE (Movimento di Liberazione Tigri del Tamil Eelam) avevano firmato un Accordo di "cessate il fuoco" che avrebbe dovuto preludere all'inizio di negoziati di pace per porre fine al conflitto che nei precedenti venti anni aveva causato la morte di oltre 60.000 persone. Le trattative di pace, iniziate a settembre del 2002 con mediazione del Governo norvegese, sono state interrotte nel 2003, nonostante permanesse il “cessate il fuoco”. A partire dall'agosto del 2005, sono tuttavia aumentati gli episodi di violenza nel nord e nell'est del Paese. Il conflitto etnico non ha registrato episodi di violenza espressamente indirizzati contro cittadini stranieri. Nella zona Nord del Paese non vi sono strutture alberghiere adeguate ad accogliere i turisti. A coloro che abbiano assoluta necessità di recarsi nella regione, si raccomanda di contattare in anticipo l'Ambasciata d'Italia.

ZONE A RISCHIO
a causa dell'attuale situazione di crescente violenza è sconsigliato recarsi in tutto il nord-est del paese ed occorre prestare attenzione se ci si reca nelle aree vicine al teatro degli scontri armati quali Anuradhapura, Dambulla, Sigirya, Polonnarwa.

AVVERTENZE
Si raccomanda, ai connazionali che intendano recarsi in Sri Lanka di:
- contattare l'Ambasciata d'Italia a Colombo prima di intraprendere il viaggio;
- segnalare la propria presenza all'arrivo nel Paese;
- evitare di frequentare luoghi dove sono in corso manifestazioni o assembramenti;
- evitare di viaggiare con i mezzi pubblici (corriere e treni);
- evitare di visitare mercati;
- adottare le misure di prudenza e buon senso del caso;
- non guidare fuori Colombo senza essere accompagnati;
- non viaggiare nelle ore notturne.

SI RACCOMANDA DI
• registrare sempre i dati del viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito ;
• adottare la massima attenzione durante la balneazione nell'Oceano a causa di pericolose correnti anche in prossimità della riva;
• consultare la propria ASL per ricevere informazioni relative a misure preventive igienico/sanitarie (vaccinazioni, ecc…) da adottare prima della partenza, durante la permanenza in Sri Lanka ed eventualmente anche al rientro in patria;
• fare sempre molta attenzione quando si cammina lungo la strada al di fuori dai centri urbani, per la mancanza di marciapiedi;
• evitare di circolare in bicicletta e motociclo, particolarmente a rischio nel traffico caotico e poco rispettoso del codice della strada;
• prestare la massima attenzione alla guida di autoveicoli (guida a sinistra, secondo il modello inglese) poiché le condizioni stradali fuori Colombo non sono buone;
• osservare alcune regole richieste dalla morale buddista: (divieto del nudismo sulle spiagge; l’oltraggio di luoghi e simboli religiosi - puniti severamente; l’uso di un abbigliamento decoroso nei templi, in cui si entra senza scarpe).

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga:
esiste una legislazione severa in materia di sostanze stupefacenti con pene fino all’ergastolo nei casi più gravi.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:
le Autorità locali prestano particolare attenzione ai casi di pedofilia e prostituzione infantile, per i quali sono previste severe pene detentive. Va ricordato, inoltre, che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore in Italia. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata per la necessaria assistenza.