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TANZANIA


VIAGGIO DI TURISMO RESPONSABILE

Giugno / Ottobre 2010

Un viaggio attraverso il sud di questo spettacolare Paese dove si potrà ammirare la natura selvaggia, rilassarsi sulle spiagge dell’Oceano Indiano e dei grandi laghi tropicali e avvicinarsi ai popoli locali e alle loro tradizioni grazie alle comunità dei Benedettini Africani. Il coinvolgimento della comunità di Hanga, con la loro ospitalità, la competenza e la conoscenza del territorio renderà questo viaggio-incontro un’esperienza unica ed originale.

ITINERARIO

1° GIORNO
Arrivo con volo di linea a Dar Es Salaam (orario in funzione della compagnia aerea prescelta). Incontro in aeroporto con i padri benedettini e trasferimento presso la loro guest house nel tranquillo e sicuro quartiere di Kurassini. 1° pernottamento e cena: nella guest house dei benedettini.

2° GIORNO
In mattinata partenza per Bagamoyo, importante città storica e balneare situata a nord di Dar Es Salaam, sull’Oceano Indiano. Bagamoyo è stata la prima capitale del Tanganica tedesco, punto di partenza di esploratori (tra i quali Livingstone) e porto di imbarco di schiavi. Visita della città storica e del museo dello schiavismo presso la prima missione cattolica della Tanzania. Attività balneari nelle calde acque dell’oceano. 2° pernottamento: in un hotel di Bagamoyo con accesso diretto alla spiaggia. Pensione completa.

3° GIORNO
Partenza da Bagamoyo, dopo un ultimo bagno nell’oceano bagno, in direzione sud-ovest con attraversamento del Mikumi National Park. Il parco ha una superficie di 3200 km2, è circondato dalle Uluguru e dalle Lumango Mountains. Questo parco prende il nome dalle palme borassus, in kiswahili Mikumi, amanti dell’acqua e molto diffuse in questo territorio. E’ presente nel parco una grande varietà di specie mammiferi. Facilmente si vedono animali, quali elefanti, giraffe, zebre e gazzelle, percorrendo la strada statale. Pranzo lungo il percorso. 3° pernottamento e cena: presso l’Udzungwa Mountain View Hotel (all’ingresso del Parco Nazionale delle Udzungwa Mountains) oppure in hotel similare nella cittadina di Mikumi, in funzione della disponibilità e dell’ora di arrivo a Mikumi.

4° GIORNO
Dopo la prima colazione, visita del Parco Nazionale delle Udzungwa Mountains, santuario della biodiversità, istituito nel 1992 con il supporto del WWF. Il parco è riserva protetta perché ospita il 30-40% di specie endemiche, rare e a rischio: mammiferi, uccelli e piante che non si trovano in alcun altro posto incluse varie specie di scimmie e piante arboree di oltre 60 m. di altezza, veri "giganti" torreggianti sopra la volta delle selve pluviali, spesso rivestiti da numerose piante epifite e rampicanti, da muschi, felci, orchidee ed imponenti liane dalle sinuosità più bizzarre. Interessante anche la presenza di numerose piante con proprietà medicinali, utilizzate nella medicina tradizionale locale. Il WWF ha dato il suo supporto tecnico e finanziario a varie attività, compreso la conservazione della comunità, la ricerca e il monitoraggio ecologico, lo sviluppo delle infrastrutture e anche iniziative turistiche. Con una guida locale del parco si effettuerà un’escursione a piedi lungo i sentieri della foresta che porterà fino alle tre cascate Sanje dove si ammirerà un panorama mozzafiato: l’occhio spazia sulla pianura del Kilombero e arriva fino al territorio della riserva di Selous e alle montagne Mbarika. Sarà inoltre possibile refrigerarsi nei limpidi laghetti ai piedi delle cascate (non dimenticatevi il costume se desiderate un bagno freddo e frizzante) prima del pic-nic. L’area è una delle zone protette più recenti della Tanzania. L’escursione richiede almeno 4-5 ore di cammino con salite lungo sentieri sterrati e provvisti di gradini in legno: pur essendo facile richiede un po’ di allenamento fisico. 4° pernottamento e cena: in hotel nella cittadina di Mikumi.

5° GIORNO
Partenza per il profondo sud della Tanzania. Pranzo nei dintorni di Iringa, importante città di confine tra il nord ed il sud del paese, e successiva sosta naturalista-archeologica ad Isimila per la visita guidata ai ritrovamenti del paleolitico (centro di produzione di attrezzi litici datati 60000 anni fa) ed allo splendido canyon rosso creato dall’erosione selettiva della terra. Proseguimento per Hanga con arrivo in serata. Il monastero venne fondato nel 1957 (nel 2008 ci sono stati i solenni festeggiamenti per i 50 anni dalla consacrazione dei primi monaci, 3 dei quali ancora viventi) per permettere ai benedettini africani di vivere la regola di San Benedetto adattandola alla cultura locale. 5° pernottamento e cena: nella nuova guest house del monastero di Hanga. Nota: in alternativa, possibilità di cenare e pernottare a Mafinga sulla strada per Hanga (presso il monastero di suore) nel caso il viaggio per Hanga venisse ritardato da lavori stradali o da condizioni atmosferiche avverse.

6°-7°-8° GIORNO
Incontro con l’abate e con la comunità locale dei monaci per conoscere le realtà del monastero ed i progetti sociali e di sviluppo di cui beneficiano le comunità locali. Visita alle scuole, al dispensario, alle officine ed alle strutture ed attività legate all’abbazia. Visita al villaggio di Hanga e incontro con la popolazione, pranzo presso una famiglia del villaggio. Il villaggio ruota attorno all’abbazia e gode i frutti delle sue attività sociali e culturali di sviluppo. Hanga è un villaggio in crescita grazie alle infrastrutture (acqua potabile, trasporti, dispensario, scuole, lavoro) condivise con il monastero. Tempo libero a disposizione per possibilità di escursioni nei dintorni o per incontri e visite di approfondimento della vita ad Hanga. 6°-7°-8° pernottamento nella guest house del monastero. Pensione completa.

9°/ 10° GIORNO
Incontri con l’abate e la comunità locale dei monaci per conoscere le realtà del monastero ed i progetti di sviluppo. Visita alle scuole ed alle strutture ed attività legate all’abbazia. Visita del villaggio di Hanga con guide locali e incontro con la popolazione, pranzo presso una famiglia del villaggio. Attività culturali serali. Tempo libero a disposizione per eventuali visite nei dintorni o per incontri di approfondimento della vita a Hanga 2 pernottamenti nella nuova guest house del monastero di Hanga

9°/10° GIORNO
Partenza all’alba per Mbamba Bay, piacevole e rilassante cittadina sul lago Nyassa o Malawi a 220 km da Hanga, il porto interno più a sud della Tanzania, di fronte al Malawi e prossimo al confine con il Mozambico. Durante il percorso sosta nella città di Songea, capoluogo della regione. Pranzo lungo il percorso. 1o° giorno interamente dedicato alla “vita da spiaggia” con attività balneari nelle calde e dolci acque del lago e possibili gite in barca lungo le bellissime e sicure spiagge che costeggiano il lago. 9°-10° pernottamento presso la guest house delle sorelle benedettine a Mbamba Bay. Inclusa cena il 9° giorno e pensione completa il 10° giorno.

11° GIORNO
Mattinata balneare al lago e rientro al monastero di Hanga nel pomeriggio, dopo una sosta al convento benedettino di Chipole per un incontro con i bambini dell’orfanotrofio tenuto dalle suore locali oppure all’abbazia di Peramiho, fondata a fine 1800 dai missionari benedettini tedeschi. Pranzo lungo il percorso. In serata ultimi incontri ad Hanga, incluso una “Farewell” cena con la comunità. 11° pernottamento nella guest house del monastero.

12°-13° GIORNO
Partenza al sorger del sole per il parco nazionale di Ruaha. Il Ruaha National Park comprende un’ampia e incantevole regione selvaggia. E’ il secondo parco della Tanzania per grandezza (12.300kmq). Se si considerano le confinanti riserve ed altri territori cuscinetto, il parco copre un vasto ecosistema che si estende per circa 40.000 kmq e ospita una delle popolazioni di elefanti più numerose della Tanzania. Il territorio è caratterizzato, nelle zone ad alta quota, da boschi di miombo, la pianura invece da boscaglie di acacie e praterie. Oltre gli elefanti ci sono grandi mandrie di bufali, kudu, struzzi, antilopi nere, e più di 400 specie di uccelli. Oltre al fiume Great Ruaha, che scorre attraverso la parte orientale del parco, scorrono inoltre numerosi fiumi di “Sabbia”, la maggior parte dei quali nella stagione secca si prosciuga completamente e i cui letti vengono spesso usati dagli animali come corridoi per arrivare alle zone in cui arriva ancora dell’acqua. Pranzo a pic-nic lungo il percorso. 12°-13° pernottamento (il 12° con cena ed il 13° con trattamento di pensione completa) in un lodge privato (Hilltop Ruaha Lodge) ai confini del parco con safari fotografici all’interno del parco. Possibilità di alloggiare, con quota aggiuntiva, all’interno del parco in un lodge privato (Ruaha River Lodge) presso il fiume Ruaha. Inclusi nel prezzo: 2 fotosafari di mezza giornata ciascuno..

14° GIORNO
Partenza da Ruaha al sorger del sole. Pranzo lungo il percorso ed arrivo a Mikumi per la cena ed il 14° pernottamento in un hotel della cittadina. Possibilità, con quota aggiuntiva, di pernottare all’interno del Parco di Mikumi (Kikoboga lodge, vicino all’ingresso del parco, presso una pozza d’acqua dove vanno ad abbeverarsi gli animali selvatici).

15° GIORNO
Dopo la colazione, partenza per Dar Es Salaam con arrivo in aeroporto per il volo di ritorno. Notte in aereo

INFO E PRENOTAZIONI
email: lorenzo@jointweb.it
Tel: 02/36586931
Cel: 3312464472